Quadro legislativo e normativo di riferimento:

La problematica del controllo dell’efficienza energetica di un edificio trova il suo riconoscimento ufficiale, a livello europeo, nella direttiva CEE n. 93/76 del settembre 1993, direttiva che rappresenta l’atto formale di un impegno preso nel 1990 dal Consiglio del Ministri dell’Ambiente e dell’Energia nel promuovere azioni che portino, tutti i paesi membri, ad una sensibile riduzione dei combustibili fossili e conseguentemente delle emissioni globali di biossido di carbonio (CO2).

L’art. 2 della direttiva CEE stabilisce che gli Stati Membri devono attuare programmi pluriennali finalizzati al risparmio energetico istituendo quella che è stata definita come “certificazione energetica degli edifici” e che consiste nell’accurata analisi dei loro parametri energetici, rendendo così edotto l’utente finale sull’effettiva efficienza energetica. Lo stesso articolo afferma che la procedura deve anche comprendere l’individuazione di tutti gli interventi atti a diminuire i consumi pur restando nell’ambito della convenienza economica.

L’attuazione delle metodologie e dei criteri applicativi della certificazione è affidata ai singoli Stati membri.

La direttiva europea sulla certificazione è stata recepita in Italia: dall’art. 30 della legge 10/91, dal Decreto Legislativo 192/05 e dal Decreto Legislativo 311/06.

Obiettivi e finalità della certificazione energetica degli edifici

La certificazione è quindi essenzialmente un’azione di analisi in primo luogo ed informativa in secondo, rivolta a sensibilizzare l’utente sulla qualità intrinseca sull’involucro edilizio dal medesimo: abitato, locato o venduto. Un’azione finalizzata principalmente all’interesse primario del consumatore con positive ripercussioni anche per l'intera collettività. Nel caso in cui si ottenga un effetto di riduzione dei consumi attraverso azioni di riqualificazione energetica e si orienti l’intero mercato immobiliare verso modelli a basso consumo energetico, l’azione intrapresa si trasforma di fatto in un bene, oltre che per il singolo utente, per l’intera collettività.

Gli obiettivi della Certificazione energetica degli edifici sono i seguenti:

determinazione di un indicatore del grado energetico dell’edificio nell’interesse dell’utente;
qualificazione e valorizzazione degli edifici che risultano realizzati con di un alto rendimento energetico, indipendentemente dalla loro localizzazione, procurando loro di fatto un ulteriore valore aggiunto;
identificazione degli edifici che necessitano di interventi di manutenzione straordinaria finalizzata al risparmio energetico;

I servizi offerti dallo STUDIO BARUFFALDI s.a.s.

analisi preventiva dell’involucro edilizio e degli impianti tecnologici in esso contenuti;
affiancamento e supporto a privati, enti pubblici e società immobiliari;
pre-diagnosi energetica con identificazione degli elementi di spreco;
analisi definitiva con l’ausilio di strumenti informatici e mediante uso di strumentazioni quali termoflussimetri in grado di definire la trasmittanza termica di una struttura, speciali videocamere a raggi infrarossi in grado di fornire precise termografie:
stesura ed asseverazione dell’attestato finale e determinazione della classe di appartenenza dell’edificio per fabbricati ad uso: residenziale, terziario, industriale e pubblico, rilevandone le caratteristiche architettoniche, costruttive e impiantistiche, elaborando dati con programmi di calcolo ed individuando possibili interventi di riqualificazione energetica;
completa assistenza al progetto di realizzazione di impianti a basso consumo energetico;
completa assistenza all’espletamento delle pratiche per l’ottenimento di finanziamenti ed agevolazioni fiscali;